Il Liceo fa parte della rete del presidio Libera delle scuole superiori di Bologna "Mauro Rostagno".

Il nostro collettivo si chiama Collettivo A. Polifroni ed è intitolato a Antonino Polifroni, una delle tante vittime di mafia i cui nomi vengono ricordati ogni 21 marzo durante la Giornata della memoria e dell'impegno.

Antonino Polifroni, imprenditore edile, padre di sei figli, cominciò la propria attività tra gli anni sessanta e settanta del secolo scorso lavorando con appalti pubblici e privati in provincia di Reggio Calabria. Ben presto Polifroni entrò nel mirino della 'Ndrangheta che gli chiese il pizzo, ma egli si rifiutò sempre di pagare, provocando la reazione dei boss locali: alle minacce, ai soprusi e alle intimidazioni fecero seguito fucilate contro le finestre di casa e incendi ai cantieri della sua azienda. L'imprenditore però non cedette e sporse denuncia alle forze dell'ordine. Nel 1992 a causa di tale denuncia subì un attentato davanti a casa e rimase ferito. In seguito gli venne imposto un altro tipo di estorsione ovvero rifornirsi di materiale da imprese mafiose, ma anche questa volta l'imprenditore rifiutò categoricamente. Il 30 settembre 1996 Polifroni venne ucciso da quattro uomini a colpi d'arma da fuoco.

Per conoscere i progetti e le esperienze realizzate dagli studenti del collettivo visita il Canale YouTube  del Liceo.

Mercoledì 11 ottobre dalle 14.30 alle 15.30 in un'aula a pianterreno della succursale si tiene l'incontro di presentazione del Presidio Libera - Collettivo A. Polifroni per informare tutti gli studenti  interessati sulle caratteristiche del progetto e sulle attività previste.