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2.3 I CRITERI ORGANIZZATIVI

PER GLI STUDENTI

L'iscrizione alle classi prime

- Le domande di iscrizione vengono presentate con le modalità e nei termini indicati, di anno in anno, dal MIUR.

- Nel periodo che precede le iscrizioni l’Istituto organizza incontri con le famiglie per fornire informazioni sugli indirizzi attivati, sulla progettualità, sul numero di classi prime previste.

- Nella domanda di iscrizione è possibile esprimere la scelta dell’istituto e dell’indirizzo.

- Le domande di iscrizione alla classe prima sono accolte entro il limite massimo dei posti disponibili, fissato annualmente.

- In presenza di richieste superiori ai posti disponibili, al termine delle iscrizioni, l’Istituto si impegna ad effettuare, insieme alle famiglie, eventuali compensazioni tra gli indirizzi.

Se le richieste sono superiori ai posti disponibili, per ogni indirizzo è stilata una graduatoria in base a un elenco di criteri approvato, dopo un tavolo di confronto con le altre scuole promosso dalla Città Metropolitana, dal Consiglio di Istituto.

 

I criteri sono i seguenti:

- domanda pervenuta entro il termine stabilito dalla circolare ministeriale;

- eventuale contemporanea presenza di fratelli e/o sorelle maggiori che frequentano le classi dalla prima alla quarta;

- residenza nel Comune di Casalecchio di Reno;

- residenza in comuni del nostro ambito territoriale e dell’ambito della montagna dove non sono presenti gli istituti e gli indirizzi richiesti;

- frequenza delle scuole secondarie di 1° grado del comune di Casalecchio di Reno;

- residenza nei quartieri Reno-Borgo Panigale e Saragozza-Porto;

- residenza in altri comuni della provincia di Bologna dove non siano presenti gli istituti e gli indirizzi richiesti, nel rispetto della migliore raggiungibilità della sede scolastica con riferimento alla rete dei trasporti pubblici.

A parità di condizioni si procede al sorteggio. 

 

A iscrizioni avvenute, entro i termini previsti dalla normativa vigente, è comunicata alle famiglie l’accettazione/non accettazione delle domande di iscrizione.

Al termine degli esami conclusivi della secondaria di I grado (licenza media) è richiesto il perfezionamento della domanda di iscrizione.

 

L’iscrizione alle classi in corso d’anno (senza cambiamento di indirizzo)

- Subordinatamente alla disponibilità di posto, l’iscrizione degli studenti provenienti dallo stesso indirizzo è autorizzata entro il termine del trimestre.

- Per eccezionali motivi adeguatamente documentati (es. trasferimento della famiglia da altra città) l’iscrizione di studenti provenienti dallo stesso indirizzo può essere autorizzata anche dopo il termine del trimestre.

 

I passaggi tra diversi indirizzi

Per le classi prime

- L’iscrizione di uno studente proveniente da una classe prima di diverso indirizzo può essere autorizzata, compatibilmente con la disponibilità di posto, solo entro il termine del trimestre.

- La richiesta deve essere debitamente motivata e, in caso di provenienza da altro Istituto, presentata sia al dirigente della scuola di iscrizione sia a quello della scuola di destinazione.

- Sulla base dei posti disponibili, in prima istanza sono accolte le domande degli studenti già iscritti al Liceo “Da Vinci”; in seconda istanza sono accolte le domande degli studenti provenienti da altri istituti.

- Sia per le domande degli studenti già iscritti al Liceo “Da Vinci”, sia per le domande degli studenti provenienti da altri istituti, se le richieste sono superiori ai posti disponibili si utilizzano, per la precedenza, i seguenti criteri

  1. eventuale contemporanea presenza di fratelli e/o sorelle
  2. trasferimento della famiglia o dello studente da un’altra città
  3. residenza nel Comune di Casalecchio di Reno
  4. residenza in comuni del nostro ambito territoriale e dell’ambito della montagna dove non sono presenti gli istituti e gli indirizzi richiesti
  5. residenza nei quartieri Reno-Borgo Panigale e Saragozza-Porto
  6. residenza in altri comuni della provincia di Bologna dove non siano presenti gli istituti e gli indirizzi richiesti.

A parità di condizioni si procede al sorteggio.

- Dopo il termine del trimestre le richieste di iscrizione per studenti provenienti da classi prime di diverso indirizzo possono essere presentate solo per l’inserimento in seconda nell’anno scolastico successivo. L’accoglimento della richiesta sarà subordinato alla disponibilità di posto e al superamento di un esame integrativo.

Per le classi successive alla prima

- La domanda va presentata entro il 30 giugno di ogni anno per l’anno scolastico successivo.

- Sulla base dei posti disponibili, in prima istanza sono accolte le domande degli studenti già iscritti al Liceo “Da Vinci”; in seconda istanza sono accolte le domande degli studenti provenienti da altri istituti.

- Sia per le domande degli studenti già iscritti al Liceo “Da Vinci”, sia per le domande degli studenti provenienti da altri istituti, se le richieste sono superiori ai posti disponibili si utilizzano, per la precedenza, i seguenti criteri

  1. eventuale contemporanea presenza di fratelli e/o sorelle
  2. trasferimento della famiglia o dello studente da un’altra città
  3. residenza nel Comune di Casalecchio di Reno
  4. residenza in comuni del nostro ambito territoriale e dell’ambito della montagna dove non sono presenti gli istituti e gli indirizzi richiesti
  5. residenza nei quartieri Reno-Borgo Panigale e Saragozza-Porto
  6. residenza in altri comuni della provincia di Bologna dove non siano presenti gli istituti e gli indirizzi richiesti.

A parità di condizioni si procede al sorteggio.

- Il Dirigente scolastico valuta la disponibilità di posto e individua le discipline oggetto di un esame integrativo.

- L’esame si svolge a settembre prima dell’inizio delle lezioni.

- Per l’inserimento nelle classi 2e, l’esame consiste in un colloquio sulle discipline nuove o di diverso programma che si svolge nel periodo compreso tra l’inizio dell’anno scolastico e l’inizio delle lezioni; ha esito negativo nel caso di gravi carenze nella maggior parte delle discipline esaminate.

- Per l’inserimento nelle classi successive alla 2a, l’esame consiste in verifiche scritte e orali sulle discipline nuove o di diverso programma. La tipologia delle verifiche è quella utilizzata per le verifiche della sospensione del giudizio. Le verifiche si svolgono a settembre prima dell’inizio delle lezioni. L’esito dell’esame è formulato in base ai criteri adottati per la valutazione finale.

- Agli esami integrativi provvede una commissione nominata dal Dirigente scolastico.

 

 La formazione delle classi

- Eterogeneità all’interno di ciascuna classe (in base alle valutazioni della scuola secondaria di 1° grado) e omogeneità tra le classi

- la suddivisione degli studenti disabili fra le classi

- le richieste delle famiglie: presenza di compagni (se reciproca e nel numero massimo di 2).

 

Il riconoscimento del periodo di studio all'estero

La normativa vigente (Testo Unico n. 297/1994, art. 192; Circolari Ministeriali n. 181/1997 e n. 236/1999, Nota della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici 2787 del 20.4.2011) riconosce il diritto degli studenti di essere riammessi nella classe di appartenenza dopo aver svolto un periodo di studio, non superiore a un anno, all’estero.

- La domanda va presentata al Dirigente scolastico entro il termine dell’anno scolastico che precede la partenza; nella domanda devono essere forniti elementi utili per la conoscenza del programma di studio all’estero.

- Entro il mese di novembre il coordinatore del Consiglio di classe raccoglie dai docenti della classe di appartenenza i nuclei tematici fondamentali delle varie discipline, propedeutici alla classe successiva, e li comunica alla famiglia.  

- Al rientro lo studente invia al nostro Istituto sia il programma seguito durante l’esperienza di studio, sia il suo esito; tale esito deve fare riferimento ai progressi compiuti nelle varie discipline oggetto di studio e deve fornire elementi utili alla valutazione del percorso effettuato.

Se l’esperienza all’estero dura un intero anno scolastico, il Consiglio di classe valuta se ammettere direttamente lo studente alla classe successiva oppure se accertare, attraverso un colloquio alla presenza di tutti i docenti del Consiglio stesso, la sua preparazione. Sulla base delle risultanze del colloquio, il Consiglio può decidere di assegnare allo studente un programma di recupero in una o più materie da portare a termine entro il trimestre. Per gli studenti del corso EsaBac che hanno trascorso un anno di studi all’estero deve essere previsto lo svolgimento di una prova scritta di Francese, in base agli accordi Italia-Francia per l’attivazione dei corsi EsaBac.

- Il credito scolastico relativo all’anno trascorso all’estero è attribuito entro lo scrutinio del trimestre successivo, sulla base degli esiti degli studi compiuti presso l’Istituto straniero, del colloquio e del risultato del programma di recupero eventualmente assegnato. 

- Agli studenti e alle studentesse che frequentano l'anno di studio all'estero il Consiglio di classe riconoscerà come equivalente alle attività di alternanza scuola lavoro un monte ore da un minimo di 70 a un massimo di 100; nel caso in cui la frequenza all'estero sia limitata a un semestre, il Consiglio di classe riconoscerà come equivalente alle attività di alternanza scuola lavoro un monte ore da un minimo di 35 a un massimo di 50; nel caso in cui la frequenza all'estero sia limitata a un quadrimestre, il Consiglio di classe riconoscerà come equivalente alle attività di alternanza scuola lavoro un monte ore da un minimo di 24 a un massimo di 34.

- Per ottenere il riconoscimento del monte ore equivalente alle attività di alternanza scuola lavoro gli studenti e le studentesse devono compilare e consegnare all’Istituto entro il 31 agosto (in caso di frequenza all’estero per un periodo inferiore all’anno scolastico, alla conclusione del periodo stesso):

       - la Scheda di autovalutazione sul livello raggiunto in diverse competenze (reperibile sul sito)

     - una relazione di circa 7500 caratteri sulle principali esperienze di apprendimento svolte all'estero e sulle attività concretamente realizzate. La relazione deve fare riferimento alle competenze di cittadinanza autovalutate dallo studente/dalla studentessa nella Scheda di autovalutazione. Particolare cura deve essere prestata a una chiara e sintetica esposizione delle competenze e abilità acquisite relativamente ai punti 9 e 10 della Scheda di autovalutazione.

Tale relazione è oggetto di discussione in occasione del colloquio che lo studente e la studentessa devono sostenere per la riammissione alla frequenza in Italia.

- Il riconoscimento da parte del Consiglio di classe del monte ore equivalente alle attività di alternanza scuola lavoro avviene in base alla relazione e alla scheda di autovalutazione redatte dallo studente/dalla studentessa; alla documentazione presentata dallo studente/dalla studentessa al rientro in Italia; all'andamento del colloquio previsto per l'ammissione alla classe successiva. L'attestazione di attività extracurricolari documentate, assimilabili all'alternanza scuola-lavoro, può incidere sull'eventuale incremento del monte ore (nel range 70-100), mentre non possono essere riconosciute e valutate attività e competenze prive di evidenza nella documentazione presentata.

La decisione spetta al Consiglio di classe in sede di scrutinio finale per l'ammissione all'anno scolastico successivo.

Lo studente dovrà comunque partecipare ai progetti della classe previsti per l'anno scolastico successivo al suo rientro (anche se avesse un monte ore più alto di quello dei compagni).

 

L'inserimento di studenti stranieri per una frequenza temporanea

- L’Istituto accoglie e favorisce l’iniziativa di studenti stranieri interessati a svolgere un periodo di studio in Italia.

- L’inserimento avviene tramite un protocollo concordato con l’agenzia o l’Istituto scolastico che propone e gestisce l’esperienza.

- Di concerto con l’agenzia o l’Istituto scolastico che gestisce l’esperienza il Dirigente scolastico individua l’indirizzo e la classe di inserimento.

- Il Dirigente scolastico individua l’eventuale docente tutor di supporto al coordinatore di classe, nel caso in cui quest’ultimo non sia docente della lingua straniera parlata dallo studente.

- L’inserimento può prevedere la frequenza di alcune lezioni in altre classi.

- Al termine dell’esperienza il Consiglio di classe compila il modulo (scheda B) da inviare al Ministero.

 

PER I DOCENTI

L'assegnazione dei docenti alle classi

Il Dirigente scolastico, operando nell’ambito del vigente quadro normativo, nell’assegnazione dei docenti alle classi utilizza di norma i seguenti criteri:

- rispettare la continuità didattica

- valorizzare le competenze professionali

- proporre agli studenti una pluralità di stili di insegnamento: favorire l’alternanza 1°biennio-2°biennio/quinto anno, rispettare le richieste “di massima” espresse dai docenti.

 

L'orario delle lezioni

- L’orario delle lezioni è definito tenendo conto delle necessità organizzative dell’Istituto e dell’esigenza di assicurare un’efficace distribuzione, giornaliera e settimanale, delle discipline.

- L’articolazione dell’orario deve risultare equilibrata nella distribuzione degli ingressi dei docenti e nei tempi dell’attività didattica.

- Di norma non sono effettuate più di 4 ore consecutive di insegnamento al giorno e non sono effettuate più di 5 ore di insegnamento al giorno.

- È previsto l’abbinamento, di norma, di non più di due ore per disciplina.

- I docenti potranno formulare, entro i termini di volta in volta indicati, le loro richieste in riferimento alla formulazione del loro orario di servizio per l’anno scolastico successivo.

- In caso di assenza dei docenti le sostituzioni avverranno nel rispetto delle normative vigenti; si procederà, in successione, con l’utilizzo dei docenti a disposizione, con la richiesta di ore eccedenti, con l’assegnazione di supplenti; solo in caso di necessità si ricorrerà alla “riduzione” dell’attività didattica.  


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