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4.6 LE VERIFICHE E LE VALUTAZIONI

LE DEFINIZIONI

La verifica è la rilevazione (che può coinvolgere la scrittura, l’oralità, l’operatività grafica e/o pratica) e la relativa misurazione (espressa in un voto da 1 a 10) degli apprendimenti. 

La valutazione è un giudizio sintetico globale (espresso anch’esso da un voto da 1 a 10) per il quale si fa riferimento non solo alle competenze acquisite nelle singole discipline, ma anche al punto di arrivo (temporaneo) del percorso di apprendimento dello studente, tenendo conto di vari aspetti: la situazione di partenza, la capacità di apprendimento, la modalità di lavoro e di studio, l’interesse, l’impegno, la partecipazione alle attività, l’autonomia personale, la disponibilità a relazionarsi con gli altri nel rispetto delle norme comunitarie ecc. 

 

IL NUMERO DELLE VERIFICHE

Il numero di verifiche del trimestre e del pentamestre deve essere tale da consentire un’equa valutazione complessiva delle diverse competenze, e cioè: 

- nel trimestre, almeno due, distribuite nel corso del periodo; di queste, possibilmente, una in forma orale 

- nel pentamestre, almeno tre, distribuite nel corso del periodo; di queste, possibilmente, una in forma orale.

Il docente

- registra i voti delle verifiche orali entro 3 giorni dalla loro effettuazione

- consegna le verifiche scritte corrette e valutate entro 21 giorni dal loro svolgimento 

- non effettua un’ulteriore verifica scritta prima che sia stata consegnata agli studenti la valutazione della precedente, salvo che tale verifica riguardi aree tematiche diverse.

 

LE TIPOLOGIE DELLE VERIFICHE

Nel 2° biennio e nel quinto anno si usano le tipologie di verifica dell’Esame di Stato, la cui misurazione è effettuata con tabelle condivise e predisposte dai dipartimenti. 

Le tipologie di verifica per il superamento della sospensione del giudizio, concordate nei dipartimenti e deliberate dal Collegio dei docenti, sono le seguenti:

 

1° biennio

scritto

orale

durata in ore verifica scritta 

Italiano

X

X

2

Latino

X

X

2

Storia e geografia

X

 

1,5

Diritto

X

 

3

Scienze umane

X

X

2

Inglese

X

X

2

Francese

X

X

2

Tedesco

X

X

2

Spagnolo

X

X

2

Matematica

X

 

2

Scienze naturali

X

 

2

Fisica

X

X

2

Disegno e storia dell’arte

X (anche grafico)

 

2,5

Scienze motorie e sportive

pratico

 

 

2° biennio e quinto anno

scritto

orale

durata in ore verifica scritta

Italiano

X

X

3

Latino

X

X

2

Storia

X

 

1,5

Filosofia

X

 

1,5

Diritto

X

 

3

Scienze umane

X

X

2

Inglese

X

X

2

Francese

X

X

2

Tedesco

X

X

2

Spagnolo

X

X

2

Matematica (Liceo scient.)

X

 

3

Matematica (altri indirizzi)

X

 

2

Fisica (Liceo scient.)

X

X

2

Fisica (altri indirizzi)

X

 

1,5

Scienze naturali

X

 

2

Disegno e sto. dell’arte (Liceo scient.)

X (anche grafico)

 

2,5

Storia dell’arte (Liceo ling. e sc. umane)

X

 

1,5

Scienze mot. e sport.

pratico

 

 

LE MISURAZIONI DELLE VERIFICHE SCRITTE

Le misurazioni delle verifiche scritte più frequentemente usate sono per indicatori oppure per somma o differenza. 

La misurazione per indicatori prevede una griglia in cui si elencano degli indicatori; a ciascun indicatore si assegna un punteggio variabile da un minimo a un massimo; il punteggio totale si ottiene per somma. 

La misurazione per somma o differenza prevede, se la verifica è articolata in quesiti, l’assegnazione di un punteggio a ogni quesito in base alla risposta; il punteggio totale si ottiene per somma. Se la verifica non è articolata in quesiti, dal punteggio attribuito alla verifica svolta correttamente si sottraggono i punti corrispondenti agli errori commessi, differenziati a seconda della tipologia di errore; il punteggio totale si ottiene per differenza.  In ogni caso i punteggi finali si traducono in voti secondo scale di corrispondenza.

Alla verifica svolta con strumenti non consentiti (appunti, fotocopie, cellulari, apparecchiature informatiche, dispositivi collegati al web) può essere attribuito il voto minimo: 1. 

 

LE VERIFICHE COMUNI

Per promuovere la collaborazione tra i docenti e la condivisione del metodo e dei contenuti didattici alcuni dipartimenti disciplinari effettuano verifiche per classi parallele (verifiche comuni). 

Il confronto tra le programmazioni, necessario per la messa a punto delle verifiche comuni, permette di testare l’efficacia dei metodi per raggiungere gli obiettivi specifici di apprendimento e di individuare gli eventuali problemi. La misurazione delle verifiche, compiuta secondo criteri condivisi nei dipartimenti, rende più omogenee la correzione e l’attribuzione dei voti nei diversi corsi. 

Un particolare rilievo assume inoltre lo svolgimento di verifiche comuni nelle classi del 2° biennio e del quinto anno, come esercitazioni/simulazioni in vista dell’Esame di Stato.

Le discipline che programmano verifiche comuni sono le seguenti: Italiano (prime, terze, quarte e quinte); Latino (1° biennio); Matematica (prime, terze, quarte e quinte del Liceo scientifico; prime, terze - ad eccezione delle terze del Liceo linguistico - e quarte degli altri indirizzi); Fisica (seconde, terze, quarte e quinte del Liceo scientifico); Lingua e cultura inglese, francese e spagnola (classi seconde); Scienze umane (dalla prima alla quinta); Filosofia (quinte del Liceo delle scienze umane e del Liceo economicosociale); Scienze naturali (seconde); Disegno (seconde, terze) Storia dell’arte (quarte). Svolgono le prove INVALSI le classi seconde di tutti gli indirizzi in Italiano e Matematica e le classi quinte di tutti gli indirizzi in Italiano, Matematica e Inglese.

 

IL VOTO UNICO NELLE VALUTAZIONI INTERMEDIE E FINALI

Per ciascuna disciplina le valutazioni intermedie e finali sono espresse da un voto unico – senza distinzioni tra scritto, orale, pratico o grafico – esito di differenti verifiche (scritte, grafiche, multimediali, laboratoriali, orali, pratiche) ritenute adatte ad accertare le competenze acquisite. 

 

I CRITERI PER LE VALUTAZIONI NEGLI SCRUTINI INTERMEDI, FINALI E DIFFERITI

Per esprimere le valutazioninegli scrutini intermedi, finali e differitiogni docente tiene in considerazione i seguenti elementi: 

- il livello delle competenze misurato dagli esiti delle singole verifiche (esiti che non si devono tradurre necessariamente in una media aritmetica)

- l’evoluzione del profitto rispetto alla situazione iniziale e gli eventuali esiti delle verifiche effettuate dopo i corsi di recupero

- l’impegno e la costanza nel lavoro individuale

- la qualità della partecipazione al lavoro in classe (l’attenzione e gli interventi)

- la puntualità della presenza 

- l’acquisizione delle competenze essenziali per l’assegnazione della sufficienza nello scrutinio finale. 

Nello scrutinio finale il Consiglio di classe, per deliberare l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva o la sospensione del giudizio, tiene in considerazione i seguenti elementi: 

- le proposte di voto delle distinte discipline, debitamente documentate

- la valutazione dell’impegno, della frequenza, dell’interesse e della partecipazione

- il percorso complessivo e le potenzialità di recupero evidenziate

- la tipologia e la gravità delle carenze, sia per un eventuale recupero estivo sia per una proficua frequenza dell’anno successivo.

Di norma, il numero delle discipline che determinano il giudizio di sospensione non deve essere superiore a tre e la gravità delle carenze non deve essere tale da pregiudicare il raggiungimento, durante il periodo estivo, delle competenze essenziali considerate accettabili per la sufficienza nelle singole discipline (cfr. Allegato 2). 

Nello scrutinio differito il Consiglio di classe tiene in considerazione: 

- per l’attribuzione del voto, i risultati conseguiti dallo studente nelle verifiche di settembre e l’evoluzione del percorso complessivo di apprendimento e di recupero 

- per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva, la valutazione complessiva dello studente e la relativa possibilità di frequentare positivamente la classe successiva, in modo particolare nel caso in cui permangano carenze significative in una disciplina. 

Sempre nello scrutinio differito, il Consiglio di classe assegna agli studenti promossi il credito scolastico; l’integrazione non può prevedere l’attribuzione del punteggio massimo della fascia.  

 


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