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5.6 L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

La legge 107 del 13 luglio 2015 riconosce fondanti e obbligatori i percorsi di alternanza scuolalavoro (ASL), a partire dal terzo anno, comeopportunità didattico-formativa trasversalea tutto il sistema dell’istruzione secondaria superiore. L’attività di alternanza ha, oltre agli obiettivi fondamentali legati allo sviluppo di competenze di cittadinanza, anche quello di incrementare le capacità di orientamento degli alunni e, per il futuro, le opportunità di lavoro.

L’alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la corresponsabilità dell’istituzione scolastica e degli enti esterni, sulla base di apposite convenzioni. Gli enti coinvolti sono enti pubblici e/o privati e loro strutture organizzative, imprese (con le rispettive associazioni di rappresentanza), camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, associazioni ed enti del terzo settore disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro (art. 4 D. Lgs. 15 aprile 2005, n. 77).

I percorsi di alternanza scuola-lavoro sono attuati nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Possono svolgersi anche durante le sospensioni delle attività didattiche (compresa la pausa estiva), all’estero e in occasione dei viaggi di istruzione, nonché con la modalità dell’impresa formativa simulata.

Alle scuole secondarie di secondo grado è affidata l’attività di «formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro», nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili, mediante l’organizzazione di corsi rivolti agli studenti  coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro  da effettuare secondo quanto disposto dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

L’Istituto individua come prioritarie delle attività di ASL le seguenti finalità:

- creare un modello di apprendimento che colleghi la formazione in aula con l’esperienza pratica 

- ampliare la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro 

- motivare i giovani allo studio e orientarli al mondo del lavoro per realizzare le aspirazioni personali e gli interessi individuali 

- collegare le istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile.

L’Istituto intende valorizzare progetti già in corso e promuovere iniziative, anche in rete con altre scuole, che arricchiscano il profilo in uscita di un diplomato che, salvo alcune eccezioni, prosegue la sua formazione in ambito universitario.

Le attività di ASL prevedono, orientativamente, lo svolgimento di 80 ore in terza, 80 ore in quarta e 40 ore in quinta, in orario curricolare ed extracurricolare, sia da parte dell’intera classe sia di gruppi di studenti.

Il progetto di ASL deve essere condiviso e supportato dall’intero CdC. La valutazione dell’attività di alternanza può influire sul voto di profitto delle discipline eventualmente coinvolte nell’esperienza di alternanza, sul voto di condotta e sull’attribuzione del credito scolastico; concorre inoltre alla creazione del curriculum del singolo studente.

Le attività di ASL sono inserite nel curriculum di ciascuno studente sul Portale unico dei dati della scuola, anche per la definizione delle competenze e della loro valutazione nell’ambito dell’Esame di Stato.

Nell’organizzazione delle attività di ASL sono coinvolte le seguenti figure:

Funzione strumentale per l’ASL

- valuta le proposte di alternanza avanzate alla scuola da enti esterni e le indirizza verso le aree disciplinari o i Cdc dei corsi di studio più congrui rispetto al percorso

- verifica che i processi si svolgano correttamente e che tutti gli studenti siano collocati in percorsi di alternanza

- concorre a valutare se i percorsi siano coerenti con il PTOF e con i profili in uscita

- propone e sovrintende alle attività dei Cdc per ottimizzare a livello di Istituto gli abbinamenti classe/percorso, anche in relazione alle caratteristiche dei partner coinvolti e alle loro esigenze (es.: numero dei partecipanti, prerequisiti richiesti, periodo ecc.)

- coordina gli incontri con la commissione per l’ASL, raccogliendo le varie progettualità e suddividendo fra i membri della commissione i colloqui con gli enti esterni in base all’area disciplinare specifica

- si confronta periodicamente con il Dirigente per l’organizzazione delle attività all’interno (presentazione alle terze dell’ASL, corso sulla sicurezza ecc.) e all’esterno dell’Istituto, per la stesura/revisione della documentazione, per la gestione delle risorse finanziarie.

Commissione per l’ASL

È composta da docenti che affiancano le FS nei progetti che interessano in modo specifico una particolare area disciplinare (scientifica, artistica, socio-pedagogica, linguistico-letteraria, giuridica, motoria). I suoi membri:

- condividono l’organizzazione e il monitoraggio dei vari percorsi

- partecipano all’ideazione, revisione e stesura della documentazione relativa all’ASL

- svolgono azione di tutoraggio su alcuni specifici progetti delle classi

- si rapportano con gli enti esterni e seguono i corsi sulla sicurezza.

Tutor interno 

È un membro del CdC che si relaziona con le FS  e svolge le seguenti funzioni: 

- elabora insieme al tutor esterno il progetto di attività; predispone i patti formativi per gli studenti, avendo cura di farli firmare alle famiglie prima dell’inizio dello stage

- assiste, guida e monitora con il tutor esterno il percorso dello studente

- fa compilare e raccoglie le schede di autovalutazione, da parte dello studente coinvolto, in merito all’efficacia e alla coerenza del percorso di alternanza

- informa il CdC sullo svolgimento del percorso e compila, unitamente al tutor esterno, la scheda di valutazione dello studente che concorre, come elemento di giudizio, alla valutazione finale del singolo studente in sede di scrutinio

- per lo svolgimento dei compiti di monitoraggio delle attività, ricorre alla collaborazione di altri membri del CdC.

Tutor formativo esterno 

È selezionato dalla struttura ospitante e svolge le seguenti funzioni:

- collabora con il tutor interno per la progettazione, l’organizzazione e la valutazione dell’esperienza

- si occupa dell’inserimento, dell’assistenza e dell’affiancamento dello studente nel contesto operativo

- fornisce all’istituzione ogni elemento atto a verificare e valutare le attività dello studente, compilando la specifica scheda assieme al tutor interno.

 

GLI STAGE DI LAVORO ESTIVI

Per gli studenti delle classi 3e e 4e interessati l’Istituto organizza stage di lavoro estivi presso enti pubblici o aziende private. 

Nel caso di richieste superiori al numero di posti disponibili, è compilata una graduatoria di merito sulla base del rendimento scolastico (si considera la media dei voti conseguita nello scrutinio finale del precedente anno scolastico).  

 


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