Il 16 novembre 2017 alcuni alunni delle classi 4CL e 4AE del liceo Da Vinci di Casalecchio Di Reno si sono battuti in un'avvicente competizione letteraria organizzata da Feltrinelli, intitolata Fuoriclasse: sfida per i libri. I ragazzi si sono recati presso la libreria di Piazza Ravegnana, a Bologna, per sfidare una classe quarta del liceo Fermi.

La gara consiste in 40 quiz a risposta aperta riguardanti un libro da leggere nelle settimane antecedenti all'evento. Nel nostro caso il libro era Diario di scuola di Daniel Pennac. Si tratta di un romanzo autobiografico/saggio pedagogico che l'autore scrive per raccontare la vita del 'somaro', ovvero dello studente che per antonomasia non va bene a scuola, per motivi sia psicologici sia  motivazionali. Nell'opera Pennac racconta non solo di sè, essendo stato lui stesso 'somaro' durante la sua vita scolastica, ma anche degli alunni poco studiosi e diligenti conosciuti durante la sua carriera di professore. Traendo esempi concreti dalla realtà scolastica della Francia di oggi e di allora, il libro diventa uno strumento per criticare il sistema educativo della sua nazione e fornire preziosi consigli agli studenti, ai loro genitori e professori.

Le due squadre avversarie hanno dovuto scegliere un portavoce, che aveva il compito di riportare le risposte, dopo essersi prenotato suonando un campanello posto su di un tavolino al centro della sala. Il portavoce più veloce permette alla sua squadra di rispondere per prima, guadagnando così un punto. Lo scopo del gioco è aggiudicarsi il punteggio più alto, in modo da passare al turno successivo e avvicinarsi alla tappa finale del percorso, presso la libreria Feltrinelli di Milano.

La gara è stata molto emozionante, perchè fino all'ultimo i competitori hanno dimostrato una pari conoscenza dell'opera. Ma è il risultato finale a fare la differenza: la squadra del liceo Fermi vince, sorpassando di pochissimi punti quella del liceo Da Vinci. Quest'ultima, nonostante ciò, non si scoraggia, perchè la sconfitta è stata molto onorevole e ha dimostrato il grande impegno e l'assidua preparazione degli studenti che componevano la squadra. 

Inoltre, la competizione si è rivelata per tutti i ragazzi stimolante e divertente, ma allo stesso tempo anche utile ed educativa. L'iniziativa è organizzata allo scopo di coinvolgere sempre di più le nuove generazioni nell'immenso mondo della letteratura, che per diversi motivi si sta allontanando dagli interessi dei giovani.

E per concludere citando Pennac: "Le cose non vanno mai come previsto, ma una cosa è certa: noi diventiamo". Se l'obiettivo era far diventare i ragazzi, allora si può dire che l'attività ha proprio colto nel segno.

 

Linda Ropa 4CL

 
 


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